L’Arquebuse…un nome particolare… ma chi lo prova, non lo dimentica più…

Il digestivo all’ Arquebuse…

questa pianta aromatica, ha un profumo intenso e ricorda i prati in fiori in primavera, il digestivo all’Arquebuse, si ottiene mettendo a macerare le foglie di questa pianta Aromatica, conosciuta con il nome di Tanaceto ( dal Greco ” Athanatos”, che significa “immortale”) è una pianta molto forte e resistente.

Le sue foglie frastagliate, di un  colore verde intenso, hanno un profumo molto forte, che rimanda alla memoria ricordi lontani, di lavoro nei campi e passeggiate tra le montagne…

Questa pianta aromatica, ha proprietà digestive, viene utilizzata come “Pusa Cafè”, o come ottimo digestivo dopo un pasto ricco…

vediamo come si può realizzare il digestivo all’Arquebuse…

arquebuse

i fiori dell’Arquebuse, con le sue foglie Aromatiche, utilizzate per creare questo ottimo digestivo…

INGREDIENTI

5O grammi di Arquebuse, in foglie appena raccolte

1 litro di alcool puro

700 ml di acqua Naturale

450 gr di zucchero Semolato

 

PREPARAZIONE

si prendono le foglie di Arquebuse, si lavano se hanno dei residui di terra e si lasciano asciugare…

poi si prende un barattolo di 2 litri a chiusura ermetica, si adagiano tutte le foglie dell’Arquebuse e si riempie con tutto l’alcool etilico.

si lascia macerare per 25 giorni, in modo che tutto l’alcool prenda il profumo inebriante di questa erba medicinale e assuma un colore verde brillante, quasi ipnotico…

trascorsi i 25 giorni, prendiamo 450 gr di zucchero e li facciamo sciogliere nei 700 ml di acqua.

una volta che lo zucchero si sarà sciolto, prendiamo le foglie di Arquebuse rimaste nell’alcool e le mettiamo nell’acqua calda dove abbiamo fatto sciogliere lo zucchero…

questa è una semplice operazione che mi insegnò mia nonna ( grande esperta sulla preparazione dei digestivi alle erbe), in questo modo, prendiamo tutto il profumo che è rimasto nelle foglie messe a macerare…

lasciamo raffreddare  l’acqua e le foglie di arquebuse e quando, sarà fredda, filtriamo il tutto.

Andiamo anche a filtrare l’alcool etilico, nel caso siano rimaste delle tracce di Arquebuse…

 

uniamo tutti i composti e li mettiamo nel barattolo ermetico da 2 litri, lasciamo riposare il digestivo per 30 giorni, in luogo asciutto e con poca esposizione alla luce…

trascorso questo periodo, il digestivo sarà pronto per essere finalmente degustato…

dall’apertura della bottiglia, al versarlo nel bicchiere, rilascerà nell’ambiente un profumo idilliaco, che farà concludere nel migliore dei modi un ottimo pranzo in compagnia…

 

 

 

 

Author: Chef in Viaggio

Share This Post On

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Share This