il Bollito alla Piemontese, storia di un vecchia tradizione…

Il Bollito Misto alla Piemontese è un piatto delle nostre origini…

Si trova ormai anche in altre parti d’Italia, per via della sua estrema Bontà!

La vera tradizione contadina, prevedeva l’utilizzo di svariati tagli differenti di carne come:

tenerone, lingua, scaramella, spalla, cappello del prete, fiocco di punta, testina con musetto, coda, zampino, gallina, cotechino e rollata.

Ma, ai nostri tempi orami risulta difficile trovare chi ancora riesce a prepararlo al completo.

Anche perché tutte queste portate di carne, venivano accompagnate con delle ottime salse come:

salsa verde, salsa rossa, cren, mostarda, cugna e salsa di miele…

Oggi noi invece vogliamo darmi l’usanza tramandataci dai nostri nonni, per il menù con il Gran Bollito alla Piemontese che siamo soliti a preparare in Agriturismo.

 

INGREDIENTI ( per 10 mangioni):

 

tagli di carne

2 cotechini

1 gallina o cappone

500 gr di manzo testina

500 gr di manzo tenerone

2 lingue

500 gr di manzo scaramella

500gr di manzo coda

salse:

maionese

salsa rossa

salsa verde

4 coste di sedano verde

2 spicchi di aglio

5 carote

1 ciuffetto di prezzemolo fresco

2 chiodi di garofano

3 mazzetti di rosmarino

4 cipolle

pepe q.b

sale q.b

PROCEDIMENTO

Come prima cosa, si procede al lavaggio delle verdure, per mettere nelle pentole di cottura della carne…

Una volta che tutte le verdure saranno pulite e sbucciate, potremo iniziare a dedicarci alla cottura delle carni.

Essendo pezzi diversi, ogni tipologia di carne richiederà tempi di cottura differenti.

I tagli di carne, vanno legati, per evitare che si sfaldino durante la cottura.

Se non sapete come legarli, potete chiedere al vostro macellaio di darveli già legati.

Andate poi a preparare una pentola con acqua fredda, dove metterete, sale grosso q.b, 1 pizzico di pepe, poi mettete le cipolle intere, i gambi di sedano, le carote, i chiodi di garofano e l’aglio e il rosmarino.

Portate a ebollizione l’acqua e fate bollire per 10 minuti.

Aggiungete poi i tagli di carne, scaramella, tenerone e la coda, nell’acqua bollente, fate cuocere la carne per circa 2 ore, a fiamma bassa, controllando la cottura di volta in volta.

Procediamo poi con la cottura della testina e della lingua.

Entrambe andranno cotte in pentole differenti, dove metterete tutti gli aromi necessari:

sale grosso q.b, 1 pizzico di pepe, poi mettete le cipolle intere, i gambi di sedano, le carote, i chiodi di garofano e l’aglio e il rosmarino.

La lingua prima della cottura deve essere pulita, sotto acqua corrente.

Portate ad ebollizione l’acqua ed inserite i pezzi di carne in una pentola la lingua e nell’altra la testina.

Lo stesso procedimento va osservato per la cottura della Gallina.

Riempite una pentola di acqua e aggiungete tutti gli aromi sopra indicati.

Una volta che l’acqua sia in ebollizione, procedete con la cottura della Gallina, che andrà cotta per quasi 1 ore e mezza, controllando sempre la cottura.

Il cotechino invece avrà una cottura differente portando l’acqua ad ebollizione, mettete il cotechino a cuocere per un oretta circa!

Siccome il cotechino è molto saporito, l’acqua di cottura, non andrà ne salata ne speziata.

La lingua a cottura ultimata, dovrà essere pulita dalla pellicina Naturale che la ricopre e, potrà essere affettata.

bollito-1

Il bollito, andrà servito caldissimo che accompagnato dalle salse tradizionali:

Maionese, salsa rossa e salsa verde

Buon appetito a tutti!

 

 

 

 

Author: Chef in Viaggio

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